WLF Team Sport ASD · Coach Fabio Calzola
Stai perdendo la gara
ancora prima di partire
Il warm-up pre-gara è la variabile che quasi nessun runner amatore gestisce correttamente. E si paga dal primo chilometro.
Ho visto atleti preparare una gara per mesi, seguire ogni sessione alla lettera, dormire bene la settimana prima — e poi presentarsi ai blocchi senza aver fatto un metro di riscaldamento. La gara era già compromessa prima del via.
Non è una questione di voglia o di tempo. È che nessuno ha mai spiegato loro cosa succede nel corpo nei 30-40 minuti prima dello sparo, perché è critico, e soprattutto come gestirlo in modo che funzioni davvero.
In questo articolo ti mostro il problema e gli errori più comuni. Il protocollo completo — con fasi, esercizi, durate e modulazione per distanza — lo trovi nel PDF.
Il problema che nessuno ti ha mai detto
Il tuo corpo, fermo da ore, non è in grado di passare da zero a ritmo gara senza pagare un prezzo. Quel prezzo lo paghi sempre — ma cambia enormemente a seconda di quanto sei preparato a quel momento.
Se arrivi al via freddo, i muscoli sono viscosi, il sistema cardiovascolare è sotto-avviato, il sistema nervoso non è sintonizzato sullo sforzo che stai per fare. Il risultato è uno solo: i primi chilometri diventano il tuo warm-up, ma nel momento peggiore possibile, quello in cui la gestione del ritmo è più delicata e tutti partono forte.
I 4 errori che fanno quasi tutti
Prima di capire come si fa correttamente, vale la pena nominare quello che succede nella realtà. Quasi ogni atleta amatoriale che seguo commette almeno uno di questi quattro errori — spesso senza nemmeno sapere che sia un errore.
Arrivano all'area di partenza, aspettano, e al via partono. Il corpo ci mette 2-3 km a capire cosa sta succedendo.
Quello classico, con la gamba appoggiata al guard-rail. La ricerca è univoca: è controproducente prima di uno sforzo intenso.
Quello che funziona per il 5K è sbagliato per la maratona. E viceversa. Non esiste un warm-up universale.
Iniziano con 8 minuti al via. Oppure fanno 40 minuti pesanti e arrivano già stanchi ai blocchi.
Ognuno di questi errori ha una soluzione precisa. Nel protocollo PDF trovi esattamente cosa fare al posto di ciascuno — con le tempistiche, gli esercizi nell'ordine corretto, e le varianti in base alla tua distanza.
Non è uguale per tutte le distanze
Questo è il punto che separa chi gestisce bene la pre-gara da chi improvvisa. La struttura, la durata e l'intensità del warm-up dipendono completamente dalla distanza che stai per correre.
La logica è semplice: più è corta la gara, prima devi essere in forma massimale. Un 5K parte già al limite — non puoi usare il primo chilometro per scaldarti perché hai già perso il 20% della gara. La maratona è l'opposto: i primi 3 km sono il tuo warm-up naturale, e sprecare glicogeno con un riscaldamento aggressivo è un errore che paghi al km 35.
Il protocollo: quattro fasi, un ordine preciso
Il warm-up pre-gara non è una passeggiata seguita da qualche esercizio a caso. È una sequenza strutturata in fasi, ognuna con uno scopo fisiologico specifico. Saltarne una o cambiarle l'ordine significa perdere parte dell'effetto — a volte tutta.
Qui sotto vedi la struttura delle quattro fasi. I dettagli — esercizi, ripetizioni, tempi di recupero, varianti per distanza — sono nel PDF.
Perché ho deciso di metterlo in un PDF
Ho costruito questo protocollo nel corso di anni di lavoro con atleti su tutte le distanze. Lo uso in modo sistematico, lo adatto alla distanza, alla condizione fisica del momento, alla temperatura esterna.
Un protocollo spiegato a voce si dimentica. E il giorno della gara, con l'adrenalina che sale, non vuoi essere lì a ricordarti cosa viene dopo cosa. Ho raccolto tutto in un documento stampabile, con le fasi nell'ordine esatto e i dettagli per ogni distanza — qualcosa che puoi tenere in tasca e consultare nei 40 minuti prima del via.
pre-gara e pre-allenamento
specifica e durate precise
da avere il giorno della gara
WLF Team Sport ASD · Coach Fabio Calzola
Il protocollo completo
in un PDF da usare subito
Due protocolli strutturati, fasi nell'ordine esatto, durate e intensità calibrate per ogni distanza. Stampalo, portalo con te, seguilo. Dalla prossima gara in poi.
Accesso immediato al download dopo l'acquisto · WLF Team Sport ASD
Prof. ISEF, USATF Certified Track & Field Coach, UESCA Certified Ultrarunning Coach. Allena atleti su tutte le distanze, dal 100 metri all'ultratrail. Fondatore di WLF Team Sport ASD.

